Ci sono domande che mi fanno quasi tutti, al telefono o su WhatsApp, prima di prenotare la prima visita. Le ho raccolte qui con risposte brevi. Per ogni argomento, se vuoi approfondire, trovi il link all’articolo in cui ne parlo in modo più completo.

Serve la prescrizione del medico?

No, per prenotare una visita dall’osteopata non serve una prescrizione. Se però hai un problema di salute che ti preoccupa, o un dolore nato senza una ragione chiara, è meglio sentire prima il tuo medico. L’osteopatia lavora insieme alla medicina, non al suo posto, e se nella valutazione trovo qualcosa che richiede un medico o un esame te lo dico e ti indirizzo.

Quanto costa la prima visita?

La prima visita è gratuita. È il momento in cui mi racconti il problema, faccio la valutazione e ti dico se e come possiamo lavorare insieme. Per le sedute successive ti do tutte le informazioni in studio o quando mi scrivi. Come si svolge la prima visita lo spiego nella home del sito.

Il trattamento fa male?

Non dovrebbe. Su una zona molto tesa può capitare di sentire un po’ di fastidio, ma se senti dolore vero me lo dici e cambio tecnica. Le manipolazioni (i movimenti rapidi che a volte fanno il classico «crack») le uso solo quando servono e solo se sei d’accordo: molte persone non le ricevono mai. Nelle 24-48 ore successive è possibile sentirsi un po’ indolenziti, come dopo una sessione di ginnastica, e passa da solo.

Cosa devo portare?

Gli esami che hai già fatto, se riguardano il problema per cui vieni: radiografie, ecografie, risonanze, referti di visite mediche. Non sono indispensabili, ma aiutano. È utile anche sapere quali farmaci prendi e se hai avuto interventi o traumi in passato, anche lontani.

Come mi devo vestire?

Con abiti comodi: pantaloncini o leggings e una maglietta vanno benissimo. Per vedere meglio la schiena potrei chiederti di togliere la maglietta, ma non è obbligatorio: si lavora bene anche attraverso un tessuto leggero. Se preferisci restare vestito, dimmelo senza problemi.

Quanto dura una seduta?

La prima visita dura circa un’ora, perché comprende il colloquio, la valutazione e il primo trattamento. Le sedute successive durano di solito 40-45 minuti. Come si svolgono passo per passo lo racconto in Come funziona una seduta dall’osteopata.

Quante sedute servono?

Dipende dal problema e da quanto tempo te lo porti dietro. Per un disturbo recente, come un blocco della schiena o un torcicollo, spesso bastano poche sedute ravvicinate. Per un dolore che dura da anni serve più tempo e di solito anche qualche cambiamento nelle abitudini. Dopo la prima visita ti do un’indicazione realistica. Ne parlo in Quante sedute servono dall’osteopata.

Posso fare sport dopo il trattamento?

Il giorno stesso è meglio evitare allenamenti intensi o gare: muoviti, cammina, ma lascia al corpo qualche ora per adattarsi. Dal giorno dopo, di solito, puoi riprendere le tue attività, a meno che non ti abbia dato indicazioni diverse. Se fai sport con regolarità e vuoi sapere come l’osteopatia può inserirsi nella tua preparazione, leggi Osteopatia e sport.

Si può fare in gravidanza?

Sì, in genere sì, con tecniche adattate e posizioni comode (sul fianco, seduta), e tenendo conto di quello che ti dicono il ginecologo o l’ostetrica che ti seguono. In gravidanza la schiena e il bacino cambiano molto e i fastidi lombari sono frequenti. Ne parlo in Osteopatia in gravidanza e, per il periodo successivo, in Osteopatia dopo il parto.

Si può fare ai bambini e agli anziani?

Sì, adattando le tecniche all’età. Con i bambini e i ragazzi il trattamento è molto delicato e un genitore è sempre presente. Con le persone anziane si tiene conto di eventuali problemi come osteoporosi, protesi o farmaci, e si usano tecniche dolci, senza movimenti bruschi. Per chi ha superato i 65 anni ho scritto un articolo apposta: Osteopatia dopo i 65 anni.

L’osteopatia è rimborsabile o detraibile?

Dipende da diversi fattori: la normativa fiscale in vigore, la documentazione rilasciata, la tua eventuale assicurazione sanitaria o il fondo integrativo del tuo lavoro. Per questo non posso darti una risposta valida per tutti. Chiedimi pure in studio che tipo di fattura rilascio, e per la parte fiscale verifica con il tuo commercialista o con il CAF; per i rimborsi, con la tua assicurazione o il tuo fondo.

Posso venire se sono in vacanza in Versilia?

Sì, e lo fanno in molti, soprattutto d’estate. Per chi è in vacanza organizzo percorsi brevi, di solito due o tre sedute nell’arco del soggiorno, con qualche esercizio da portare a casa. Come funziona lo spiego in Osteopata in vacanza in Versilia. Se il problema è nato durante il viaggio o in spiaggia, potrebbero esserti utili anche Mal di schiena in viaggio e Schiena e collo in spiaggia.

Quando è meglio andare prima dal medico?

Ci sono situazioni in cui la prima cosa da fare è sentire il medico, o andare al pronto soccorso se la situazione è urgente:

  • dolore dopo una caduta o un incidente, anche lieve;
  • febbre, perdita di peso senza motivo, sudorazione notturna insieme al dolore;
  • formicolio persistente, perdita di forza a un braccio o a una gamba;
  • difficoltà a controllare vescica o intestino;
  • dolore al petto, mancanza di fiato, un mal di testa improvviso e molto forte o diverso dal solito;
  • un dolore che non cala mai, neanche a riposo o di notte.

In questi casi l’osteopatia, se ha senso, viene dopo. Ne parlo più a fondo in Quando andare dall’osteopata e quando no.

Che differenza c’è con il fisioterapista o il chiropratico?

Sono professioni diverse, con formazioni e approcci diversi, e spesso si completano. In breve: l’osteopata lavora con tecniche manuali e guarda il corpo nel suo insieme, cercando le zone che si muovono poco e costringono le altre a compensare. Le differenze le spiego in Osteopata, fisioterapista e chiropratico.

Se hai una domanda che qui non trovi, puoi farmela direttamente quando mi contatti.

Questo articolo ha uno scopo informativo e non sostituisce una visita medica. In caso di dolore forte, improvviso o accompagnato da altri sintomi, rivolgiti prima al tuo medico.