Ogni estate la Versilia si riempie di persone che vengono da Milano, Firenze, Bologna, Torino, e sempre più spesso anche dall’estero. Molti arrivano con una valigia e un dolore: la schiena che li accompagna da mesi, il collo che non gira, la spalla che fa male a nuotare. A casa «non c’è mai tempo». In vacanza, per una volta, il tempo c’è.

Negli ultimi anni ho organizzato per queste persone percorsi brevi e concentrati. Funzionano bene, e qui spiego come.

Perché la vacanza è un buon momento

I motivi sono tre.

Hai tempo. A casa, tra lavoro e famiglia, trovare tre sedute in due settimane è difficile. In vacanza è facile.

Sei meno stressato. Lo stress tiene i muscoli in tensione e abbassa la soglia del dolore. Dopo qualche giorno di mare il corpo è già più disponibile a cambiare.

Ti muovi di più e meglio. Cammini sulla spiaggia, nuoti, vai in bici sul lungomare. È esattamente quello che consiglierei a chiunque dopo un trattamento, e qui lo fai senza nemmeno pensarci.

Come funziona il percorso breve

Lo adatto alla durata del soggiorno, ma la struttura tipica è questa:

  • Prima seduta nei primi giorni: colloquio, valutazione completa e primo trattamento. Dura circa un’ora. Come si svolge lo racconto in questo articolo.
  • Seconda seduta dopo 3-4 giorni: vedo come ha risposto il corpo e faccio il passo successivo.
  • Terza seduta (se la vacanza lo permette) prima di partire: consolido e ti do un piano per casa, con due o tre esercizi semplici e, se serve, un’indicazione su cosa cercare nella tua città.

Per chi sta un fine settimana lungo, si può fare una valutazione e un trattamento e dare comunque indicazioni utili. Per chi sta un mese, il percorso è quasi completo.

Per chi ha senso

Il percorso breve è adatto se hai:

  • un dolore che va e viene da mesi (schiena, collo, spalla, anca) e non sei mai riuscito a occupartene;
  • una rigidità che senti crescere, senza un vero dolore, ma che ti limita;
  • un problema recente legato alla vacanza stessa: il collo dopo sei ore di macchina, la schiena dopo la prima notte su un materasso diverso, la spalla dopo il primo giorno di nuoto o di paddle;
  • bambini e ragazzi che, con lo sport estivo, si lamentano di qualcosa.

Non ha senso, invece, se il problema richiede un lavoro lungo e continuativo o se ci sono segnali che richiedono prima un medico. In quel caso te lo dico subito e, se serve, ti indirizzo alle strutture della zona.

Un esempio

Una coppia di Milano, in affitto a Marina di Pietrasanta per tre settimane. Lui, 50 anni, dolore lombare da un anno, «ci convivo». Lei, 48, mal di testa da collo quasi ogni sera. Due sedute ciascuno la prima e la seconda settimana, una terza prima di partire. Lui ha ripreso a dormire supino senza svegliarsi; lei ha avuto, nelle ultime dieci sere, due mal di testa invece di dieci. Sono tornati a casa con tre esercizi a testa e un consiglio sul cuscino. L’estate dopo sono ripassati per un controllo.

Dove ricevo

Lo studio è a Camaiore, a pochi chilometri da Lido di Camaiore, Pietrasanta, Viareggio e Forte dei Marmi. È comodo anche per chi sta a Massarosa, Seravezza o sulle colline.

Nei mesi estivi tengo qualche posto libero ogni settimana per chi è in vacanza, ma conviene scrivere con qualche giorno di anticipo. Un messaggio WhatsApp basta: mi dici quanto stai, qual è il problema e troviamo il modo migliore di usare il tempo che hai.

Qui trovi i contatti.

Questo articolo ha uno scopo informativo e non sostituisce una visita medica. In caso di dolore forte, improvviso o accompagnato da altri sintomi, rivolgiti prima al tuo medico.