# Sciatica: quando il dolore scende nella gamba

> Sciatica e dolore che dalla schiena scende nel gluteo e nella gamba: cause comuni, quando andare prima dal medico, cosa fa l'osteopata e cosa fare nel frattempo.

- Autore: Matteo Bertacca, osteopata a Camaiore (Versilia)
- Pubblicato: 2026-08-12
- Pagina: https://matteobertacca.com/articoli/sciatica-osteopatia/

Molte persone arrivano in studio dicendo «ho la sciatica». Di solito intendono un dolore che parte dalla zona lombare o dal gluteo e scende lungo la parte posteriore o laterale della coscia, a volte fino al polpaccio e al piede. Può essere bruciante, elettrico, oppure un dolore sordo accompagnato da formicolio. In questo articolo provo a spiegarti cosa succede, quando serve prima il medico e come lavoro io in questi casi.

## Che cos'è la sciatica

Il nervo sciatico è il nervo più grande del corpo. Nasce da alcune radici nervose che escono dalla parte bassa della colonna, passa nel gluteo e scende lungo la gamba. Quando una di queste radici è irritata o compressa, il dolore viene sentito lungo il percorso del nervo, anche lontano dalla schiena. Per questo capita di avere poco mal di schiena e molto dolore al polpaccio.

Non tutto il dolore che scende nella gamba è sciatica in senso stretto. Spesso vedo dolori «riferiti»: partono da un'articolazione della schiena, dal bacino o da muscoli del gluteo contratti e si irradiano nella coscia, di solito senza superare il ginocchio. Distinguere le due situazioni è una delle prime cose che faccio durante la valutazione, perché cambia il modo di procedere.

## Le cause più comuni

Le situazioni che incontro più spesso sono queste:

- **una protrusione o un'ernia del disco** lombare che irrita una radice nervosa, spesso dopo uno sforzo o dopo un periodo di mal di schiena;
- **un restringimento degli spazi** da cui escono i nervi, più frequente dopo i sessanta anni, che dà dolore camminando e sollievo sedendosi o piegandosi in avanti;
- **muscoli del gluteo molto tesi**, come il piriforme, che possono dare sintomi simili, per esempio in chi sta tante ore seduto in macchina;
- **un bacino o un'anca che si muovono poco**, per cui la zona lombare si carica di più.

Una risonanza può mostrare un'ernia, ma come per il [mal di schiena](https://matteobertacca.com/articoli/mal-di-schiena-osteopatia/) l'immagine da sola non spiega tutto: ci sono persone con ernie evidenti e pochi sintomi, e persone con molto dolore e immagini quasi normali.

## Quando andare prima dal medico

Ci sono segnali che richiedono una visita medica prima di qualsiasi trattamento:

- perdita di forza nella gamba o nel piede (per esempio il piede che «ciabatta» o non riesci a camminare sulle punte o sui talloni);
- intorpidimento nella zona dei genitali o dell'interno cosce, difficoltà a urinare o a trattenere urina e feci: in questo caso si va al pronto soccorso;
- dolore forte anche di notte, a riposo, che non cambia con la posizione;
- febbre, perdita di peso senza motivo, una storia di tumori;
- sintomi in entrambe le gambe.

Se hai dubbi, ne parlo più in generale in [Quando andare dall'osteopata e quando no](https://matteobertacca.com/articoli/quando-andare-dall-osteopata-e-quando-no/). In molti casi il percorso migliore è quello in cui medico e osteopata lavorano in parallelo: il medico inquadra il problema e gestisce l'eventuale terapia, io mi occupo della parte meccanica.

## Cosa faccio io in studio

Nella prima seduta ti chiedo come è iniziato il dolore, dove arriva, cosa lo peggiora e cosa lo allevia. Poi faccio alcuni test di movimento e alcuni test neurologici semplici (forza, riflessi, sensibilità), per capire se il nervo è coinvolto e in che misura. Se trovo qualcosa che non mi convince, ti indirizzo dal medico prima di trattare.

Quando il quadro lo permette, il trattamento non punta a «spingere dentro» il disco, che è un'idea diffusa ma sbagliata. Cerco di ridurre l'irritazione e di dare spazio e movimento alle strutture intorno al nervo. Lavoro sulla zona lombare con mobilizzazioni dolci, sul bacino, sull'anca e sui muscoli del gluteo con tecniche sui tessuti. Nella fase acuta le manipolazioni sulla zona lombare di solito le evito: preferisco tecniche lente e posizioni che non aumentano i sintomi in gamba.

Se nel corso delle sedute il dolore si ritira dalla gamba verso la schiena è un buon segno; se invece si estende verso il piede o compare debolezza, mi fermo e ne parliamo con il medico.

**Un esempio.** Un uomo di Camaiore, 45 anni, magazziniere, aveva dolore dal gluteo sinistro fino al polpaccio da circa tre settimane, dopo aver sollevato dei pacchi. Il medico aveva escluso segni neurologici importanti e gli aveva prescritto antinfiammatori. In studio il bacino era molto rigido e i muscoli del gluteo sinistro erano contratti. Dopo tre sedute in due settimane il dolore al polpaccio era sparito e restava un fastidio al gluteo, che è migliorato nel mese successivo con il ritorno graduale al lavoro e qualche esercizio quotidiano.

## Cosa puoi fare nel frattempo

- **Resta in movimento.** Camminare per brevi tratti, anche più volte al giorno, è di solito meglio che stare a letto.
- **Cerca le posizioni che danno sollievo.** Per alcuni è stare sdraiati sulla schiena con le gambe su una sedia, per altri camminare; nota quali posizioni fanno ritirare il dolore dalla gamba e usale.
- **Evita di stare seduto a lungo**, soprattutto su divani bassi o in macchina. Se devi guidare, fai soste frequenti.
- **Non forzare gli allungamenti.** Tirare la gamba tesa per «allungare il nervo» spesso lo irrita di più. Meglio movimenti piccoli e ripetuti.
- **Segui le indicazioni del medico** sui farmaci, senza aumentare le dosi da solo.

Quando la fase più acuta è passata, qualche esercizio semplice aiuta a ritrovare fiducia nel movimento: ne trovi alcuni in [Esercizi per la schiena a casa](https://matteobertacca.com/articoli/esercizi-per-la-schiena-a-casa/).

## Quanto tempo ci vuole

La sciatica tende a migliorare nel giro di alcune settimane, ma i tempi variano molto da persona a persona. Il dolore in gamba di solito è l'ultimo a scomparire del tutto, e un leggero formicolio può restare più a lungo. In studio, a Camaiore, preferisco sedute ravvicinate all'inizio e poi più distanziate, controllando ogni volta come stanno andando forza e sensibilità.

Se vuoi una valutazione per un dolore che scende nella gamba, [qui trovi come prenotare](https://matteobertacca.com/#contatti).

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Questo articolo ha uno scopo informativo e non sostituisce una visita medica.
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