# Postura e lavoro al computer: perché fa male e cosa fare davvero

> Schiena, collo e spalle dopo otto ore al computer o in smart working: cosa conta davvero nella postura, come sistemare la postazione e cosa può fare l'osteopata.

- Autore: Matteo Bertacca, osteopata a Camaiore (Versilia)
- Pubblicato: 2026-09-21
- Pagina: https://matteobertacca.com/articoli/postura-e-lavoro-al-computer/

Una buona parte delle persone che entrano nel mio studio lavora seduta: uffici, smart working, partite IVA al tavolo della cucina. I sintomi sono sempre gli stessi: collo rigido, spalle contratte, schiena bassa che tira a fine giornata, a volte formicolio alle mani. E molti arrivano convinti di avere «una brutta postura».

## Esiste una postura corretta?

Non esiste la postura perfetta. Esiste la postura **tenuta troppo a lungo**. Puoi stare seduto nel modo più corretto del mondo: se non ti muovi per tre ore, i muscoli si stancano, le articolazioni si irrigidiscono e qualcosa inizia a dolere.

Il corpo è fatto per cambiare posizione in continuazione. Il problema del lavoro al computer non è *come* stai seduto, ma che stai seduto *sempre nello stesso modo*.

Quindi, più che cercare la posizione giusta, conviene cambiarla spesso.

## Perché fa male proprio lì

**Il collo.** Lo schermo è basso (il portatile, quasi sempre) e la testa va in avanti. I muscoli della nuca reggono cinque chili in posizione sfavorevole per ore. Ne ho parlato in [Cervicale e mal di testa](https://matteobertacca.com/articoli/cervicale-e-mal-di-testa/).

**Le spalle.** Le braccia sono in avanti sulla tastiera, le spalle le seguono e si chiudono. I muscoli tra le scapole si allungano e si stancano, quelli davanti si accorciano.

**La schiena bassa.** Seduti, il bacino tende a ruotare indietro e la curva lombare si appiattisce. I dischi sono più caricati che in piedi. Dopo un po' la zona si irrigidisce e, quando ti alzi, ci vogliono due passi per «raddrizzarsi».

**Le mani.** Polsi piegati su tastiera e mouse per ore comprimono i nervi che passano di lì: da qui formicolii e intorpidimento.

## Cosa può fare l'osteopata

Il trattamento lavora sulle zone che si sono irrigidite: la parte alta della schiena (che nei lavoratori seduti è quasi sempre bloccata), il collo, le spalle, il bacino, il diaframma. L'obiettivo è ridare al corpo il movimento che le ore di sedia gli hanno tolto, in modo che la giornata lavorativa pesi su un sistema più libero.

Va detto però che, se tratto la tua schiena e tu torni alla stessa postazione per otto ore al giorno, il beneficio dura pochi giorni. Per questo nella prima seduta dedico sempre del tempo a come è fatta la tua postazione. Spesso bastano due modifiche per cambiare la situazione.

## Come sistemare la postazione

1. **Lo schermo all'altezza degli occhi.** Se usi un portatile, serve un supporto (va bene anche una pila di libri) e una tastiera e un mouse esterni. Questa è la modifica più importante di tutte.
2. **I gomiti a 90 gradi**, appoggiati o vicini al corpo. Se la scrivania è alta, alza la sedia e metti qualcosa sotto i piedi.
3. **La schiena appoggiata.** Usa lo schienale. Se la sedia non sostiene la zona lombare, un cuscino arrotolato dietro la schiena funziona.
4. **Il telefono non tra orecchio e spalla.** Auricolari o vivavoce.
5. **Luce e vista.** Se strizzi gli occhi per leggere, allunghi il collo in avanti. Aumenta il carattere, controlla la vista.

## Muoversi durante la giornata

Più delle regole sulla postazione, conta questo:

- **Alzati ogni 30-40 minuti**, anche solo per un minuto. Metti un timer. Vai a prendere l'acqua, guarda fuori dalla finestra.
- **Cambia posizione** anche da seduto: appoggiati indietro, piegati in avanti, accavalla, scavalla.
- **Due minuti di mobilità** un paio di volte al giorno: cerchi con le spalle, rotazioni del busto, qualche piegamento in avanti.
- **Cammina** almeno mezz'ora al giorno. In Versilia il lungomare e la pineta sono comodi per farlo.

## Un esempio

Un'avvocata di Pietrasanta, 38 anni, smart working da tre anni al tavolo della cucina con il portatile. Collo, spalle e mal di testa quotidiano. Parte alta della schiena completamente bloccata. Tre sedute, un supporto per il portatile da venti euro, una tastiera esterna e un timer sul telefono ogni quaranta minuti. Dopo un mese: «Non mi ricordo l'ultimo mal di testa».

Se vuoi fissare una visita, [qui trovi i contatti](https://matteobertacca.com/#contatti): ricevo a Camaiore e seguo persone da tutta la Versilia.

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Questo articolo ha uno scopo informativo e non sostituisce una visita medica.
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