# Osteopatia dopo i 65 anni: rigidità, artrosi ed equilibrio

> Osteopatia over 65: come può aiutare con rigidità, artrosi ed equilibrio, con tecniche delicate e attenzione a osteoporosi, anticoagulanti e altri farmaci.

- Autore: Matteo Bertacca, osteopata a Camaiore (Versilia)
- Pubblicato: 2026-10-21
- Pagina: https://matteobertacca.com/articoli/osteopatia-over-65/

Una parte importante delle persone che seguo nel mio studio di Camaiore ha superato i 65 anni. Spesso arrivano perché un figlio o un'amica le ha mandate, a volte con un po' di diffidenza: pensano che l'osteopatia sia fatta di manovre brusche, adatte ai giovani o agli sportivi. In realtà con le persone più avanti con gli anni lavoro in modo molto delicato, e l'obiettivo è quasi sempre lo stesso: muoversi meglio e con meno dolore, per continuare a fare le cose di tutti i giorni.

## I motivi per cui le persone over 65 vengono in studio

**Rigidità.** La schiena che al mattino fa fatica a «partire», il collo che non gira abbastanza per guardare indietro in macchina, le spalle che non arrivano più al ripiano alto della cucina. Con gli anni i tessuti perdono elasticità e, se ci si muove meno, la rigidità aumenta.

**Artrosi.** Ginocchia, anche, mani, colonna. L'artrosi è molto comune e la radiografia la mostra quasi sempre dopo una certa età, ma l'intensità del dolore non dipende solo da quanto è avanzata. Conta molto anche come lavorano i muscoli e le articolazioni vicine. Di anca e ginocchio parlo in [Dolore all'anca](https://matteobertacca.com/articoli/dolore-anca-osteopatia/) e [Dolore al ginocchio](https://matteobertacca.com/articoli/dolore-al-ginocchio-osteopatia/).

**Equilibrio e insicurezza nel camminare.** Caviglie rigide, piedi che sentono meno il terreno, passo più corto. Molte persone iniziano a camminare guardando per terra e a uscire meno per paura di cadere, e così si muovono ancora meno.

**Dolori dopo un intervento.** Dopo una protesi d'anca o di ginocchio, finita la fisioterapia, a volte restano compensi nella schiena o nell'altra gamba.

## Come lavoro

La prima visita dura un po' di più. Ti chiedo quali malattie hai, quali farmaci prendi, se hai fatto interventi, se hai referti recenti (radiografie, densitometria ossea). Mi servono per scegliere le tecniche giuste e per capire se qualcosa va prima chiarito con il medico.

Poi guardo come cammini, come ti alzi da una sedia, come ti giri. Il trattamento si basa su:

- **mobilizzazioni lente e ripetute** delle articolazioni, sempre entro un movimento che non dà dolore;
- **tecniche sui tessuti** per muscoli e fasce che si sono irrigiditi;
- **lavoro sulla respirazione** e sulla gabbia toracica, che con gli anni tende a chiudersi;
- **attenzione ai piedi e alle caviglie**, che contano molto per l'equilibrio.

Lavoriamo nella posizione che è più comoda per te, anche seduta se distenderti sul lettino è faticoso. Ti lascio sempre uno o due esercizi semplici da fare a casa, perché quello che si fa tra una seduta e l'altra conta quanto la seduta stessa.

**Un esempio.** Un signore di Seravezza, 74 anni, ex marmista, aveva smesso di fare la sua passeggiata quotidiana perché dopo dieci minuti gli faceva male la schiena e si sentiva poco stabile. Aveva un'artrosi lombare nota e prendeva un anticoagulante. Abbiamo lavorato con tecniche molto leggere su colonna, anche e caviglie, e gli ho dato due esercizi per l'equilibrio da fare appoggiato al lavello della cucina. Dopo cinque sedute in due mesi camminava di nuovo per mezz'ora, con qualche pausa. L'artrosi naturalmente è rimasta, ma il dolore era più sopportabile.

## Osteoporosi, anticoagulanti e altri farmaci

Questa è la parte a cui faccio più attenzione.

- **Osteoporosi.** Se le ossa sono fragili non uso manipulazioni con spinta e non faccio pressioni forti su coste e colonna. Lavoro solo con mobilizzazioni dolci e tecniche sui tessuti. Se non sai se hai l'osteoporosi ma hai avuto fratture per traumi piccoli, ne parliamo con il tuo medico.
- **Anticoagulanti e antiaggreganti.** Chi li prende fa lividi più facilmente. Uso pressioni leggere ed evito tecniche profonde. È importante che tu me lo dica, anche se ti sembra un dettaglio.
- **Cortisone preso a lungo**, che può rendere più fragili ossa e pelle.
- **Farmaci per la pressione** che a volte danno un capogiro quando ci si alza in fretta: alla fine della seduta ti alzi con calma, prima seduta e poi in piedi.
- **Protesi e interventi alla colonna.** Si lavora intorno, rispettando le indicazioni del chirurgo.

L'osteopatia non sostituisce le cure del medico né le terapie per l'artrosi o l'osteoporosi. Si affianca, e se noto qualcosa che non mi convince ti chiedo di sentire il tuo medico prima di continuare.

## Cosa puoi fare tu ogni giorno

- **Cammina tutti i giorni**, anche poco. In Versilia abbiamo il lungomare piatto e le pinete, ideali per una passeggiata regolare.
- **Alzati dalla sedia senza mani** qualche volta al giorno, se riesci in sicurezza: è un ottimo esercizio per le gambe.
- **Allena l'equilibrio** stando su un piede per qualche secondo, tenendoti al lavello o allo schienale di una sedia stabile.
- **Muovi le articolazioni** al mattino prima di alzarti: piegare e stendere le caviglie, ruotare piano le ginocchia da sdraiato.
- **Tieni la casa sicura**: tappeti fissati, luci notturne, oggetti di uso comune a portata di mano.

## Quando andare prima dal medico

Alcuni sintomi vanno valutati dal medico prima di qualsiasi trattamento:

- dolore dopo una caduta, anche lieve: dopo una certa età può esserci una frattura anche senza un trauma forte;
- dolore alla schiena che non cambia con il movimento e peggiora di notte;
- perdita di peso senza motivo, febbre, stanchezza insolita;
- vertigini nuove, cadute ripetute senza un motivo chiaro;
- debolezza improvvisa a un braccio o a una gamba, bocca storta, difficoltà a parlare: in questo caso chiama subito il 112;
- dolore al petto o fiato corto.

Ne parlo in modo più generale in [Quando andare dall'osteopata e quando no](https://matteobertacca.com/articoli/quando-andare-dall-osteopata-e-quando-no/).

Se vuoi fissare una prima visita, per te o per un tuo familiare, [qui trovi i contatti](https://matteobertacca.com/#contatti).

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Questo articolo ha uno scopo informativo e non sostituisce una visita medica.
Per una prima visita gratuita con Matteo Bertacca: https://matteobertacca.com/#contatti · WhatsApp +39 340 797 0063.
