# Mal di schiena in viaggio: come arrivare in Versilia senza schiena e collo bloccati

> Mal di schiena e collo rigido dopo un lungo viaggio in auto: come sederti alla guida, quando fare le pause e cosa fare all'arrivo in Versilia.

- Autore: Matteo Bertacca, osteopata a Camaiore (Versilia)
- Pubblicato: 2026-06-28
- Pagina: https://matteobertacca.com/articoli/mal-di-schiena-in-viaggio/

D'estate, nella prima settimana di luglio e di agosto, vedo arrivare in studio molte persone appena scese dalla macchina. Vengono da Milano, Torino, Bologna, a volte dalla Germania, e dopo quattro, cinque o sei ore di autostrada hanno la schiena rigida, il collo che gira poco o un fastidio al gluteo che prima non c'era. Quasi sempre non è niente di grave, ma è un peccato iniziare le vacanze così. Qui spiego cosa succede alla schiena in un lungo viaggio e cosa puoi fare prima, durante e dopo.

## Perché un viaggio lungo pesa sulla schiena

Stare seduti non fa male di per sé. Il problema è stare seduti a lungo nella stessa posizione, con poche possibilità di cambiarla. In macchina succedono alcune cose insieme:

- il bacino resta fermo e leggermente ruotato all'indietro, quindi la zona lombare perde la sua curva naturale;
- chi guida tiene le gambe in una posizione fissa, con il piede destro sempre sull'acceleratore e l'anca destra un po' ruotata;
- le spalle e il collo lavorano per tenere le braccia sul volante e lo sguardo sulla strada, spesso con la testa portata in avanti;
- le vibrazioni continue dell'auto affaticano i muscoli profondi della schiena;
- la tensione del viaggio (traffico, bambini dietro, orari) fa contrarre ancora di più spalle e mandibola.

A questo si aggiungono le cose che facciamo prima di partire: caricare valigie, borse frigo, biciclette sul portapacchi. Spesso la schiena arriva al viaggio già stanca.

## Come sederti alla guida

Non esiste una posizione perfetta, ma alcune regolazioni fanno una differenza reale:

- **Sedile vicino abbastanza** da arrivare a premere la frizione fino in fondo con il ginocchio ancora un po' piegato. Se devi allungare la gamba del tutto, il bacino scivola in avanti.
- **Schienale quasi dritto**, leggermente inclinato. Uno schienale molto reclinato costringe a portare la testa in avanti per vedere la strada.
- **Fondoschiena ben in fondo al sedile**, in modo che la zona lombare appoggi. Se il sedile non ha un supporto lombare, un asciugamano arrotolato dietro la vita può aiutare.
- **Volante raggiungibile** con i gomiti piegati e le spalle appoggiate allo schienale.
- **Poggiatesta** all'altezza della parte alta della testa, non del collo.
- **Portafoglio e telefono fuori dalle tasche posteriori**: stare seduti ore su un portafoglio inclina il bacino da un lato.

Per chi viaggia come passeggero vale lo stesso: meglio evitare di dormire con la testa piegata di lato contro il finestrino. Un cuscino da viaggio a ciambella aiuta a tenere il collo in una posizione più neutra.

## Le pause: quando e cosa fare

Il consiglio più utile è anche il più semplice: fermati ogni due ore circa, anche solo per dieci minuti. In un viaggio da Milano alla Versilia questo vuol dire una o due soste. Durante la pausa:

- cammina, anche solo intorno all'area di servizio, per qualche minuto;
- porta le mani sui fianchi e inarca piano la schiena all'indietro qualche volta, senza forzare;
- fai qualche rotazione lenta delle spalle e porta il mento verso il petto, poi guarda lentamente a destra e a sinistra;
- se hai una fitta al gluteo, appoggia un piede su un gradino o sul paraurti e piegati leggermente in avanti con la schiena dritta.

Se viaggiate in due e potete, alternatevi alla guida. Anche cambiare piccole cose durante il tragitto aiuta: spostare di poco lo schienale, cambiare l'appoggio delle mani sul volante, usare il cruise control per staccare ogni tanto il piede.

## Cosa fare all'arrivo

Il primo istinto, dopo ore di macchina, è scaricare tutto in fretta e sdraiarsi. Meglio fare il contrario:

- **scarica con calma**, una borsa alla volta, piegando le ginocchia e tenendo i pesi vicini al corpo;
- **fai una camminata** di mezz'ora, sul lungomare o in pineta: è il modo più semplice per far ripartire la schiena;
- **una doccia calda** la sera aiuta a sciogliere la tensione di collo e spalle;
- **attenzione al letto nuovo**: un materasso diverso dal tuo può dare fastidio le prime notti. Se è molto morbido, a volte aiuta mettere un cuscino sotto le ginocchia se dormi a pancia in su.

Nella maggior parte dei casi la rigidità passa da sola in uno o due giorni.

**Un esempio.** Un signore di 45 anni, di Torino, in affitto con la famiglia a Lido di Camaiore. Era arrivato dopo sei ore di coda con una sola sosta, e la mattina dopo non riusciva a girare la testa verso sinistra né a stare seduto senza un fastidio in fondo alla schiena. Durante la valutazione la parte alta della schiena e il passaggio tra collo e torace erano molto rigidi. Abbiamo fatto due sedute a quattro giorni di distanza, con mobilizzazioni e tecniche sui tessuti, e gli ho dato due esercizi per le pause. Il collo è tornato a girare quasi del tutto dopo la prima seduta; per il viaggio di ritorno ha programmato tre soste e mi ha scritto che è arrivato a casa senza problemi.

## Quando ha senso venire in studio

Se dopo due o tre giorni di vacanza la schiena o il collo sono ancora bloccati, o se il fastidio ti impedisce di goderti il mare, un trattamento breve può aiutare. Per chi è in vacanza organizzo percorsi di due o tre sedute concentrate nel periodo del soggiorno: come funzionano lo spiego in [Osteopata in vacanza in Versilia](https://matteobertacca.com/articoli/osteopata-in-vacanza-in-versilia/). Se il problema principale è il collo, trovi altre indicazioni in [Torcicollo: cosa fare](https://matteobertacca.com/articoli/torcicollo-cosa-fare/).

Ci sono però situazioni in cui la prima cosa da fare è andare dal medico o in pronto soccorso: un dolore che scende nella gamba con formicolio o perdita di forza, difficoltà a controllare vescica o intestino, febbre, oppure dolore dopo un incidente, anche lieve. Ne parlo in [Quando andare dall'osteopata e quando no](https://matteobertacca.com/articoli/quando-andare-dall-osteopata-e-quando-no/).

Lo studio è a Camaiore, vicino all'uscita Viareggio-Camaiore dell'autostrada; se vuoi fissare una seduta durante il soggiorno, [qui trovi come contattarmi](https://matteobertacca.com/#contatti).

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Questo articolo ha uno scopo informativo e non sostituisce una visita medica.
Per una prima visita gratuita con Matteo Bertacca: https://matteobertacca.com/#contatti · WhatsApp +39 340 797 0063.
