# Dolore tra le scapole: da dove nasce e cosa fare

> Dolore tra le scapole e parte alta della schiena rigida: il ruolo della postura seduta e della respirazione, cosa fa l'osteopata e cosa puoi fare tu.

- Autore: Matteo Bertacca, osteopata a Camaiore (Versilia)
- Pubblicato: 2026-09-26
- Pagina: https://matteobertacca.com/articoli/dolore-tra-le-scapole/

Molte persone mi descrivono lo stesso fastidio: un dolore sordo in mezzo alle scapole, a volte un punto preciso che brucia, come se ci fosse un nodo che non si scioglie. Peggiora verso sera, dopo ore alla scrivania o alla guida, e a volte si sente anche respirando a fondo. È un disturbo molto comune e quasi sempre di origine muscolare e articolare, ma ha alcune particolarità che vale la pena conoscere.

## Com'è fatta la zona

La parte alta della schiena, quella tra le scapole, corrisponde alla colonna dorsale. A differenza del collo e della zona lombare, qui ogni vertebra è collegata a due coste, che a loro volta formano la gabbia toracica. Questo la rende una zona più stabile, ma anche più facile da irrigidire: se la gabbia toracica si muove poco, si muove poco anche la colonna.

Tra la colonna e le scapole ci sono diversi muscoli (i romboidi, una parte del trapezio, i muscoli che raddrizzano la schiena) che tengono le spalle al loro posto. Quando le spalle stanno a lungo in avanti, questi muscoli restano allungati e sotto sforzo, e il dolore nasce spesso da lì.

## Le cause più frequenti

Nella mia esperienza il dolore tra le scapole ha quasi sempre più di un ingrediente:

- **La postura seduta prolungata.** Spalle in avanti, schiena curva, testa protesa verso lo schermo. Non è una postura sbagliata in sé, ma tenuta per otto ore diventa faticosa. Ne parlo in dettaglio in [postura e lavoro al computer](https://matteobertacca.com/articoli/postura-e-lavoro-al-computer/).
- **Una respirazione corta e alta.** Quando respiri solo con la parte alta del petto, il diaframma lavora poco e le coste si muovono poco. La gabbia toracica diventa rigida e con lei la colonna dorsale.
- **Lo stress.** Le spalle si alzano, la respirazione si accorcia, i muscoli restano in tensione anche a riposo. Il legame tra tensione emotiva e muscoli lo spiego in [stress e tensione muscolare](https://matteobertacca.com/articoli/stress-e-tensione-muscolare/).
- **Sforzi ripetuti con le braccia**, come portare in braccio un bambino, lavorare con le braccia sollevate, verniciare un soffitto o fare tanti lavori di giardinaggio.
- **Dormire in posizioni scomode**, per esempio a pancia in giù con un braccio sotto il cuscino.

## Il ruolo della respirazione

Questo è un aspetto che spesso viene trascurato. Ogni volta che inspiri, le coste dovrebbero aprirsi un po' in avanti, ai lati e anche dietro. Se la parte posteriore della gabbia toracica è bloccata, quel movimento non avviene e i muscoli tra le scapole lavorano contro una struttura rigida, migliaia di volte al giorno.

Un modo semplice per accorgertene: siediti, metti le mani sui fianchi all'altezza delle ultime coste e fai un respiro lento. Se senti le mani allargarsi, il diaframma sta lavorando. Se invece si alzano soprattutto le spalle e il petto, la respirazione è prevalentemente alta.

## Cosa fa l'osteopata

Nella valutazione guardo come si muove la colonna dorsale in flessione, estensione e rotazione, come si muovono le coste quando respiri, la posizione delle spalle e del collo. Controllo anche la zona lombare, perché una parte bassa rigida spesso si accompagna a una parte alta che compensa.

Il trattamento comprende mobilizzazioni della colonna dorsale e delle coste, tecniche sui tessuti per i muscoli tra le scapole e intorno alle spalle, lavoro sul diaframma. Le manipolazioni dorsali sono spesso ben tollerate e possono essere utili, ma le uso solo se servono e se sei d'accordo. Alla fine della seduta ti mostro di solito uno o due esercizi da fare a casa, perché la differenza la fa anche quello che succede tra una seduta e l'altra.

**Un esempio.** Un uomo di Querceta, impiegato in un'azienda del marmo, lavorava tutto il giorno alla scrivania e la sera aveva un dolore fisso sotto la scapola destra. In valutazione la colonna dorsale ruotava poco verso destra e respirava quasi solo con la parte alta del torace. Abbiamo fatto tre sedute a distanza di una o due settimane, lavorando su dorso, coste e diaframma. Lui ha spostato il mouse più vicino al corpo e ha iniziato a fare gli esercizi di respirazione la mattina. Il dolore non è sparito del tutto, ma da quotidiano è diventato occasionale, legato ai giorni più pesanti.

## Cosa puoi fare tu

- **Alzati ogni 30-40 minuti** e fai qualche movimento: braccia in alto, rotazioni del busto, spalle indietro.
- **Esercizio delle braccia aperte.** Seduto o in piedi, apri le braccia ai lati con i palmi in avanti e porta le scapole leggermente indietro, senza alzare le spalle. Tieni qualche respiro e rilassa. Ripeti cinque o sei volte.
- **Respirazione con le coste.** Mani sui fianchi, inspira lentamente cercando di allargarle, espira con calma. Due o tre minuti al giorno bastano per cominciare.
- **Rotazioni da seduto.** Seduto sul bordo della sedia, braccia incrociate sul petto, ruota lentamente il busto a destra e a sinistra, fin dove è comodo.
- **Calore** la sera sulla zona dolente, se ti dà sollievo.

Trovi altri movimenti semplici in [esercizi per la schiena a casa](https://matteobertacca.com/articoli/esercizi-per-la-schiena-a-casa/).

## Quando andare prima dal medico

Il dolore tra le scapole è quasi sempre muscolare, ma in alcuni casi può essere il segnale di un problema diverso, che va escluso dal medico. Rivolgiti prima a lui, o al pronto soccorso se il dolore è forte e improvviso, quando:

- il dolore arriva all'improvviso, è intenso e si accompagna a oppressione al petto, fiato corto, sudorazione, nausea, o si irradia al braccio sinistro o alla mandibola;
- c'è febbre, tosse persistente o dolore che peggiora molto respirando;
- il dolore è legato ai pasti, alla digestione, o si accompagna a bruciore di stomaco;
- c'è stato un trauma, come una caduta sulla schiena;
- il dolore è presente anche di notte a riposo, senza posizioni che lo allevino, o c'è perdita di peso senza motivo.

Ricevo nello studio di Camaiore. Se il dolore tra le scapole ti accompagna da tempo, [qui puoi fissare una prima visita](https://matteobertacca.com/#contatti).

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Questo articolo ha uno scopo informativo e non sostituisce una visita medica.
Per una prima visita gratuita con Matteo Bertacca: https://matteobertacca.com/#contatti · WhatsApp +39 340 797 0063.
