# Dolore all'anca: inguine, gluteo e il legame con schiena e ginocchio

> Dolore all'anca, all'inguine o al gluteo, rigidità al mattino e fatica a mettere le scarpe: cause comuni, segnali da non ignorare e come lavora l'osteopata.

- Autore: Matteo Bertacca, osteopata a Camaiore (Versilia)
- Pubblicato: 2026-09-16
- Pagina: https://matteobertacca.com/articoli/dolore-anca-osteopatia/

Quando una persona mi dice «mi fa male l'anca», la prima cosa che le chiedo è di indicarmi dove. Le risposte sono molto diverse: c'è chi mette la mano sull'inguine, chi sul fianco, chi sul gluteo. Sono tre zone diverse e spesso corrispondono a problemi diversi. In questo articolo ti spiego come ragiono di fronte a un dolore all'anca e perché, quasi sempre, guardo anche schiena e ginocchio.

## Dove fa male, e cosa può voler dire

**Inguine.** Il dolore nella piega tra coscia e addome è quello più legato all'articolazione dell'anca vera e propria. Spesso si accompagna a rigidità: fatica a mettere le calze o le scarpe, a salire in macchina, ad accavallare le gambe. Dopo i cinquanta anni una causa frequente è l'artrosi, ma lo vedo anche in persone più giovani e sportive.

**Fianco.** Il dolore sulla parte esterna, sopra l'osso che sporge, è spesso legato ai tendini e alle borse dei muscoli che stabilizzano il bacino. Tipicamente fa male dormire su quel lato, stare in piedi su una gamba sola, salire le scale. È frequente nelle donne dopo i quaranta anni e in chi cammina o corre molto.

**Gluteo.** Qui bisogna fare attenzione, perché il dolore al gluteo spesso non viene dall'anca ma dalla schiena o dall'articolazione tra osso sacro e bacino. Se scende anche nella gamba, ne parlo in [Sciatica](https://matteobertacca.com/articoli/sciatica-osteopatia/).

## Anca, schiena e ginocchio: perché li guardo insieme

L'anca è un'articolazione fatta per muoversi molto: ruota, si flette, si apre. Quando perde movimento, le zone vicine compensano.

- **La schiena lombare** ruota e si piega al posto dell'anca. Molte lombalgie che vedo hanno un'anca rigida alle spalle, come racconto nell'articolo sul [mal di schiena](https://matteobertacca.com/articoli/mal-di-schiena-osteopatia/).
- **Il ginocchio** subisce torsioni che non dovrebbe fare. Un'anca che ruota poco verso l'interno, o muscoli del gluteo deboli che lasciano cadere il ginocchio verso l'interno quando scendi le scale, possono contribuire al [dolore al ginocchio](https://matteobertacca.com/articoli/dolore-al-ginocchio-osteopatia/).
- **Il piede** cambia appoggio, e il carico si distribuisce in modo diverso su tutta la gamba.

Vale anche al contrario: una caviglia che si è storta anni fa o un ginocchio operato possono cambiare il modo in cui cammini e sovraccaricare l'anca.

## Quando andare prima dal medico

- Dolore comparso dopo una caduta, soprattutto in una persona anziana o con osteoporosi: potrebbe esserci una frattura, anche se riesci a camminare.
- Anca calda, gonfia, con febbre.
- Dolore forte di notte che non cambia con la posizione.
- Zoppia improvvisa senza motivo evidente.
- Nei bambini e nei ragazzi, un dolore all'anca o al ginocchio con zoppia va sempre visto dal pediatra o dal medico.

Per l'artrosi avanzata il punto di riferimento è l'ortopedico, che valuta se e quando serve un intervento. Il trattamento manuale può aiutare a gestire il dolore e la rigidità, ma non cambia la forma dell'articolazione.

## Cosa faccio in studio

Nella valutazione osservo come cammini, come ti alzi da una sedia, come stai in equilibrio su una gamba. Poi controllo il movimento dell'anca in tutte le direzioni, il bacino, la zona lombare, il ginocchio e il piede. Cerco di capire quale zona sta lavorando troppo e quale troppo poco.

Il trattamento dipende da quello che trovo. Sull'anca uso spesso mobilizzazioni ripetute e lente, a volte con una leggera trazione, per recuperare un po' di movimento senza dolore. Lavoro con tecniche sui tessuti sui muscoli intorno all'articolazione, spesso molto tesi, e sulla zona lombare e sul bacino quando sono coinvolti. Ti do quasi sempre uno o due esercizi da fare a casa, perché il movimento ottenuto in seduta va mantenuto.

**Un esempio.** Un uomo di Seravezza, 67 anni, pensionato e appassionato di camminate, aveva dolore all'inguine destro da qualche mese e faticava a mettersi le scarpe. L'ortopedico aveva confermato un'artrosi moderata e gli aveva consigliato di restare attivo. In studio l'anca ruotava poco e i muscoli della coscia erano molto contratti. Dopo quattro sedute e un paio di esercizi quotidiani riusciva a calzare le scarpe senza aiuto e a camminare un'ora con un fastidio leggero. L'artrosi naturalmente è rimasta, ma la gestisce meglio.

## Cosa puoi fare tu

- **Continua a muoverti.** L'anca rigida peggiora con l'inattività. Camminare in piano, la bicicletta e il nuoto sono di solito ben tollerati.
- **Rinforza i glutei.** Un esercizio semplice: sdraiato sul fianco, con le ginocchia piegate, apri il ginocchio di sopra tenendo i piedi uniti, poi richiudi. Dieci ripetizioni per lato, senza dolore.
- **Dormire sul fianco** può dare fastidio se il dolore è laterale: prova con un cuscino tra le ginocchia, così il bacino resta allineato.
- **Evita di stare a lungo con le gambe accavallate** o seduto su sedute molto basse.
- **Scarpe comode** e con un buon appoggio, soprattutto se cammini molto su terreni irregolari.

Per chi ha superato i sessantacinque anni e vuole restare attivo, ho scritto qualche indicazione in più in [Osteopatia dopo i 65 anni](https://matteobertacca.com/articoli/osteopatia-over-65/).

Lo studio è a Camaiore, in Versilia. Se vuoi fissare una prima visita, [qui trovi i contatti](https://matteobertacca.com/#contatti).

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Questo articolo ha uno scopo informativo e non sostituisce una visita medica.
Per una prima visita gratuita con Matteo Bertacca: https://matteobertacca.com/#contatti · WhatsApp +39 340 797 0063.
