# Colpo della strega: cosa fare nelle prime 48-72 ore

> Colpo della strega o lombalgia acuta: cosa fare nei primi giorni, cosa evitare, quali segnali richiedono il medico e quando ha senso venire dall'osteopata.

- Autore: Matteo Bertacca, osteopata a Camaiore (Versilia)
- Pubblicato: 2026-07-18
- Pagina: https://matteobertacca.com/articoli/colpo-della-strega-cosa-fare/

Il colpo della strega di solito arriva in un momento banale: ti chini per allacciare una scarpa, prendi una cassa d'acqua dal bagagliaio, ti giri di scatto. Senti una fitta in fondo alla schiena e da lì in poi ogni movimento è difficile. A volte resti piegato in avanti o storto da un lato e non riesci a raddrizzarti. In questo articolo mi concentro sui primi giorni, perché sono quelli in cui le persone mi scrivono più spesso chiedendo cosa fare.

## Cosa succede nella schiena

Nella maggior parte dei casi il blocco acuto non è dovuto a una lesione grave. Una piccola struttura della zona lombare (un'articolazione tra le vertebre, un legamento, il disco o un muscolo) viene sovraccaricata, e i muscoli intorno si contraggono con forza per proteggerla. È questa contrattura che ti tiene bloccato e che fa così male quando provi a muoverti.

Spesso il gesto che scatena il dolore è solo l'ultimo di una serie. Nei giorni precedenti magari hai dormito poco, hai passato molte ore in macchina, hai fatto un trasloco o un lavoro in giardino. La schiena era già stanca e il movimento banale ha fatto il resto. Ne parlo in modo più ampio nell'articolo sul [mal di schiena](https://matteobertacca.com/articoli/mal-di-schiena-osteopatia/).

## Cosa fare nelle prime 48-72 ore

- **Muoviti un po', anche se fa male.** Il riposo assoluto a letto non aiuta e spesso allunga i tempi. Alzati ogni ora, cammina per casa, anche per pochi minuti. Il dolore all'inizio del movimento è normale e di solito si attenua dopo qualche passo.
- **Trova una posizione di riposo comoda.** Molti stanno meglio sdraiati sulla schiena con le gambe piegate su un cuscino o su una sedia, altri sul fianco con un cuscino tra le ginocchia. Non c'è una posizione giusta per tutti: usa quella che ti dà sollievo.
- **Caldo sulla zona lombare.** Una borsa dell'acqua calda o una doccia calda aiutano i muscoli a rilasciarsi. Il ghiaccio è utile soprattutto dopo un trauma; nel blocco muscolare la maggior parte delle persone si trova meglio con il caldo.
- **Alzati dal letto «a blocco».** Girati sul fianco con le ginocchia piegate, fai scendere le gambe dal letto e spingiti su con le braccia. In questo modo la schiena lavora pochissimo.
- **Farmaci solo su indicazione.** Se il dolore non ti fa dormire, chiedi al tuo medico o al farmacista quale antidolorifico o antinfiammatorio puoi prendere.

## Cosa evitare

- Stare fermo a letto per giorni.
- Fare allungamenti forti o esercizi visti online per «sbloccare» la schiena: in questa fase rischiano di aumentare la contrattura.
- Sollevare pesi, anche piccoli, piegandoti con la schiena.
- Stare seduto a lungo su divani bassi e morbidi, da cui è difficile alzarsi.
- Lunghi viaggi in macchina, se puoi rimandarli.
- Farti manipolare la schiena da chi non ha fatto una valutazione: anche in studio, nei primi giorni, lavoro in modo molto delicato.

## Quando andare subito dal medico

Il colpo della strega di solito non è grave, ma ci sono situazioni in cui serve una visita medica prima di tutto:

- il dolore è comparso dopo una caduta o un incidente;
- hai febbre, ti senti male in generale o hai perso peso senza motivo;
- hai difficoltà a urinare, perdita di controllo di vescica o intestino, intorpidimento nella zona genitale (in questo caso pronto soccorso);
- hai perso forza in una gamba o il dolore scende sotto il ginocchio con formicolio importante (qui può esserci un coinvolgimento del nervo, ne parlo in [Sciatica](https://matteobertacca.com/articoli/sciatica-osteopatia/));
- il dolore è molto forte anche a riposo e di notte, senza nessuna posizione che dia sollievo.

## Quando venire in studio

Puoi venire anche nei primi giorni, se riesci a muoverti abbastanza per arrivare. In questa fase il trattamento è leggero: lavoro con mobilizzazioni dolci e tecniche sui tessuti, spesso intorno alla zona dolorosa più che direttamente sopra, per aiutare i muscoli a ridurre la contrattura. Controllo anche il bacino, le anche e la parte alta della schiena, perché un blocco lombare di solito porta con sé rigidità anche nelle zone vicine. Le manipolazioni le valuto più avanti, se servono e se sei d'accordo.

Se preferisci aspettare, va bene lo stesso. Un buon momento è quando, dopo due o tre giorni, il dolore non migliora, oppure quando migliora ma resti rigido e storto. Per un blocco acuto di solito bastano due o tre sedute ravvicinate; i tempi dipendono da te e dalla situazione, e ne parlo in [Quante sedute servono](https://matteobertacca.com/articoli/quante-sedute-servono-dall-osteopata/).

**Un esempio.** Una donna di Massarosa, 39 anni, si era bloccata sollevando il figlio dal seggiolino della macchina. Il giorno dopo camminava piegata in avanti e storta verso destra. La prima seduta è stata molto leggera e le ho dato indicazioni su come alzarsi e su come prendere il bambino nei giorni successivi. Alla seconda seduta, tre giorni dopo, era dritta e il dolore era sceso molto. Alla terza abbiamo lavorato anche sull'anca e sul dorso, che erano rigidi da prima del blocco.

## Dopo il blocco

Una volta passata la fase acuta, è utile capire perché la schiena si è bloccata proprio in quel momento. Spesso emergono abitudini che si possono cambiare: tante ore seduti senza pause, poco movimento durante la settimana, un modo di sollevare i pesi che carica tutto sulla zona lombare. Lavorare su questi aspetti riduce la probabilità che il blocco si ripresenti.

Ricevo a Camaiore e vedo spesso persone da tutta la Versilia con blocchi acuti. Se vuoi prenotare, [trovi i contatti qui](https://matteobertacca.com/#contatti).

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Questo articolo ha uno scopo informativo e non sostituisce una visita medica.
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